Chiara Ferroni - Psicologa Psicoterapeuta a Lucca e a La Spezia

Ipnosi Ericksoniana, EMDR, Training Autogeno a Lucca e a La Spezia

 

Training Autogeno a Lucca e La Spezia

Dott.ssa Chiara Ferroni

 

Dal 2008 tengo dei corsi di Training Autogeno a Lucca, Capannori e La Spezia (livello base e ultimamente anche avanzato). Nella provincia di Lucca i corsi (comunali) sono promossi dalla Polisportiva Libertas Lucca Irene Bacci (www.libertaslucca.it). Inoltre insegno individualmente il training autogeno a persone che me ne fanno richiesta per uno dei seguenti disturbi:

  • stress, disturbi d’ansia;
  • stanchezza, spossatezza, incapacità di recuperare energie;
  • disturbi psicosomatici quali gastrite, colite, sindrome dell’intestino irritabile, dolori muscolo tensivi, asma, cefalee, tachicardia, ipertensione (affiancando una eventuale terapia farmacologica);
  • dolori mestruali;

nonché per il miglioramento delle prestazioni mentali e fisiche:

  • ottimizzazione delle potenzialità dello sportivo (è noto infatti che, dato un allenamento fisico ottimale, la “marcia in più” è data da fattori psicologici quali reattività, concentrazione, autocontrollo, serenità, grinta, motivazione…);
  • aumento della capacità di concentrazione, memoria e apprendimento nello studio e nel lavoro;
  • accompagnamento al travaglio e al parto.

 

Di seguito puoi trovare qualche informazione in più su questo metodo, che ha il grande vantaggio di unire ad una efficacia universalmente riconosciuta la semplicità nell’esecuzione e la centralità dell’autoapprendimento.

Che cos’è il Training Autogeno (TA)?

Il Training Autogeno è una tecnica di auto-distensione psico-fisica elaborata dal neurologo berlinese Johannes Heinrich Schultz nei primi decenni del ‘900 e da lui diffusa attraverso il suo manuale che è stato pubblicato nel 1932; questa tecnica è stata pensata da Shultz per permette di ottenere in breve tempo un recupero di energie, per promuovere l’equilibrio sia psichico che neurovegetativo e, quindi, per ridurre o eliminare la tensione e l’ansia.

 

In cosa consiste?

Consiste in una serie di sei facili esercizi di distensione che coinvolgono i diversi distretti fisiologici; questi esercizi non richiedo che non richiedono sforzi e si svolgono generalmente in posizione supina: il terapeuta guida con la sua voce il soggetto verso uno stato di profondo rilassamento, stimolando l'ascolto del corpo e l'auto-osservazione. Mano a mano che il training prosegue, il soggetto diventa sempre più autonomo nell’elicitare velocemente lo stato di rilassamento desiderato senza la guida del conduttore. Di solito per l’apprendimento del TA di base sono necessari 10 /12 incontri di un’ora a cadenza settimanale.

 

Quali sono i sei esercizi del TA?

Il TA si suddivide in esercizi del ciclo inferiore ed esercizi del ciclo superiore (meno conosciuti). Quelli del ciclo inferiore e che sperimenteremo durante il corso sono i seguenti:

  1. Esercizio della pesantezza: produce uno stato di rilassamento muscolare
  2. Esercizio del calore: produce vasodilatazione, con conseguente aumento del flusso sanguigno
  3. Esercizio del respiro: lavora sulla funzione respiratoria
  4. Esercizio del cuore: lavora sulla funzione cardiovascolare
  5. Esercizio del plesso solare: produce un aumento di flusso sanguigno e una distensione nella zona degli organi viscerali
  6. Esercizio della fronte fresca: produce una leggera vasocostrizione nella zona encefalica, favorendo l’eliminazione di eventuali mal di testa.

Che cosa significa la parola “training”?

La parola training significa “allenamento” ed è un elemento essenziale di questo metodo. La quasi totalità delle cose che facciamo giornalmente è appresa. Molte di queste cose sono ormai automatizzate e ci appaiono banali, quando invece sono state assai difficoltose un tempo (pensiamo allo scrivere, il guidare la macchina, al semplice vestirsi o parlare). Recita una massima: “Tutto ciò che è spontaneo oggi è stato appreso un giorno”.

Anche la capacità di rilassarsi profondamente è un apprendimento e, come tale, richiede allenamento. Si tratta comunque di un allenamento breve e che non richiede particolare sforzo.

Nel TA deve venirsi a creare quella che in psicologia si chiama “l’associazione Stimolo-Risposta”: Una volta creatasi un’associazione, uno stimolo provoca istantaneamente una certa reazione (es. una canzone mi ricorda immediatamente le vacanze). Ugualmente, nel TA la posizione supina, le formule che utilizziamo e le immagini ad esse connesse provocano la risposta di distensione ogni volta in modo più veloce e più intenso.

Che cosa significa la parola “autogeno”?

La parola autogeno significa “che si sviluppa da sé”. Con questa parola Schultz intende indicare che la capacità di portare distensione è qualcosa che tutti possediamo e che agisce in modo spontaneo: noi dobbiamo solo prefigurarci lo stato in cui vogliamo trovarci con le parole e l’immaginazione e lasciare che sia il nostro corpo a fare il resto. Nel TA gioca un ruolo determinante quella che Schultz chiama “l’aspettativa anticipatoria”: noi dobbiamo solo prefiguraci lo stato che vogliamo raggiungere e il nostro subconscio ci condurrà là dove vogliamo arrivare.

Quali sono gli effetti del TA e perché praticarlo?

Gli effetti del TA possono essere suddivisi su tre livelli.

Un primo livello riguarda la nostra fisiologia.

Infatti, durante il TA il nostro sistema nervoso autonomo, che è quello che gestisce le funzioni vitali quali la respirazione, il battito cardiaco, la digestione, il ritmo sonno-veglia, etc, risana i disequilibri che gli vengono causati dalle situazioni di stress alle quali siamo sottoposti ogni giorno (i ritmi di lavoro, le difficoltà relazionali o emotive e, in generale, tutto quello che altera la nostra omeostasi); questo fa sì che si che grazie al TA possiamo sentirci riposati, pieni di energia, equilibrati e che possiamo altresì eliminare tutti quei sintomi che sono legati al sistema autonomo come i sintomi ansiosi, l’insonnia, l’ipertensione, i disturbi della digestione, le tensione muscolare, il mal di testa, e così via.

Un secondo livello riguarda gli effetti psichici del rilassamento profondo.

Recenti studi di neuroscienze hanno verificato che quando siamo in profondità e lasciamo la mente libera da preoccupazioni e compiti cognitivi, quindi libera di “sognare ad occhi aperti”, nel nostro cervello si attiva quello che gli studiosi hanno chiamato il “il circuito di defolt”, ovvero si attivano delle aree cerebrali che svolgono un lavoro nascosto ma indispensabile di modellamento delle nostra memoria autobiografica, di elaborazione dell’esperienza, di programmazione e orientamento delle nostre azioni future, di creatività ed intuizione, di presa di decisione. Lasciare la mente libera da compiti cognitivi vagare in stato di rilassamento significa quindi far funzionare al meglio tutte le nostre funzioni psichiche inconsce e cominciare ad entrare nell’ottica che stare bene ed avere successo non dipende solo dalla nostra parte volontaria e cosciente, ma anche da tutta una grande parte inconsapevole di noi che dobbiamo mettere in condizioni di lavorare al meglio.

Il terzo livello riguarda l’utilizzo del TA per lavorare sulla nostra personalità e sui nostri obiettivi.

Quando abbiamo raggiunto un buon livello di rilassamento, siamo nella condizione ideale per lavorare su aspetti della nostra prestazione mentale e fisica, così come sul cambiamento di comportamenti, atteggiamenti, abitudini e sul raggiungimento di obiettivi. Possiamo aumentare la concentrazione e la precisione durante l’esecuzione di un compito (nelle vita come nello sport), eliminare l’ansia da prestazione, modificare una cattiva abitudine, imparare a guardare a noi stessi con occhi migliori e molto altro.

 

Per informazioni sui corsi, sulle sessioni individuali di TA e suoi costi non esitate a contattarmi!